Raccolta di Ferragosto

Un trekking piacevole ed una raccolta funghi interessante.

Bellamonte, anche senza muoversi in macchina, regala percorsi vari ed una possibilità di raccolta molto interessanti.

Partendo dal parco giochi iniziamo il nostro giro aggredendo il percorso vita (aggredire è la parola giusta, visto che l’inizio del percorso vita stronca anche i migliori propositi…) e proseguiamo vagabondando un po’ per il bosco: la direzione è facile da seguire per dirigersi verso la 13a tappa del percorso, e proseguire poi verso la Scofa.

La raccolta di ferragosto
Il porcino brisa

 

Nel frattempo la caccia dei funghi prosegue, con ahimè pessimi risultati: pochi finferli e qualche steccherino, fino alla sorpresona che rende la raccolta degna di nota. Un porcino brisa di circa 7 etti, che ci guarda in un pianoro assolato in un posto assolutamente insolito. Con questa scoperta potremmo già considerare la nostra missione terminata ma si sa che l’appetito vien mangiando e quindi il nostro tranquillo trekking prosegue.

Il percorso prosegue quindi con umore migliore verso il primo obiettivo della giornata, la Scofa, che si raggiunge con una ripida discesa; già che ci siamo cogliamo l’occasione per fare una passeggiata sul ponte sospeso sul Travignolo: la sensazione è sempre molto piacevole, come un salto nel vuoto sopra il fragore del torrente.

Un giretto andata e ritorno dalla sponda destra alla sponda sinistra del Travignolo e poi riprendiamo la nostra passeggiata verso il Maso Andreola, sulla strada che da Baita Segantini porta a Predazzo. Il percorso, pressoché pianeggiante a questo punto, arricchisce il nostro raccolto con una quantità impressionante di lamponi (finiremo la passeggiata con oltre un chilo di frutti rossi), e ci porta dopo circa una mezz’ora al Maso Andreola. Da qui si può proseguire verso Predazzo su una strada forestale che costeggia il Travignolo, oppure risalire verso il campo giochi di Bellamonte: optiamo per quest’ultima soluzione visto che veniamo da una passeggiata impegnativa fatta il giorno precedente, e dopo un sosta per rifocillarci affrontiamo la salita.

Il sentiero è ripido (già lo conoscevamo per averlo fatto fare a Filippo e Sofia quando il cucciolo aveva un anno e mezzo..) ma ce la prendiamo con tutta calma in modo da non rovinarci la passeggiata.

A circa metà percorso un altra bella sorpresa: una mazza di tamburo delle dimensioni di una pizza non aspetta altro che finire nella nostra panatura…..

La raccolta di ferragosto
La mazza modello pizza

 

La raccolta di ferragostoCon questo secondo trofeo il percorso diventa se possibile ancora più leggero, ed in un batter d’occhio siamo al parco giochi.

La passeggiata, fatta con molta calma ci ha portato via tutto il pomeriggio ma arriviamo soddisfatti alla meta: questa sera funghi fritti per tutti ed essicatore a manetta…

Passeggiata per famiglie, non adatta ai passeggini: consiglio di farla nel senso in cui lo abbiamo fatto noi, visto che il giro contrario prevede la salita della Scofa che a fine passeggiata è massacrante….

 

 

 

 

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Trofei

Author: viverepe

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