I laghetti di Col Bricon

La cartolina dei laghi di Col Bricon

laghi col bricon
Vista dei laghi verso la val di Fiemme

Oggi si parla di una piacevole passeggiata in alta val di Fiemme, vicino al Passo Rolle: il sentiero 348 che dalla malga Rolle arriva ai laghetti del Col Bricon.

Un po’ di emozione per il primo articolo del nostro blog che vuole raccontare e condividere esperienze di viaggio, arricchite di consigli pratici per famiglie con bambini piccoli (i nostri esploratori Sofia e Filippo hanno ben 4 e quasi 3 anni, e ci forniranno indicazioni preziose) ed in generale per coloro ai quali piace viaggiare e scoprire.

Posteggiamo nei pressi della malga Rolle (1 km circa dal passo arrivando da Predazzo), attraversata la strada imbocchiamo la forestale in lieve discesa che ci porta all’inizio del sentiero: da qui circa 40 minuti di sentiero largo circa un metro (poco adatto ai passeggini) all’interno del bosco, in lieve salita (Filippo se l’è fatta tranquillamente a piedi).
Uno spasso per i bambini i continui ponticelli in legno sui piccoli torrentelli, le tane degli gnomi e…qualche pozzanghera.
Per mamma e papà invece un bel bosco di larici, pini, rododendri e mirtilli.
Al termine della salita ci accoglie lo splendido scenario dei laghetti, che raggiungiamo in pochi minuti. Nel lago più grande si specchia il rifugio Col Bricon, circa 30 coperti all’interno ed altrettanti all’esterno: se si vuole mangiare all’interno è consigliabile prenotare appena arrivati (non accettano prenotazioni telefoniche) ed presentarsi a tavola presto (la cucina è ottima ed a buon mercato: consiglio polenta e spezzatino).
Le rive dei laghetti si prestano comunque a piacevoli picnic, seguiti da due passi costeggiando gli specchi d’acqua alla ricerca di qualche indizio della Grande guerra.
Il paesaggio intorno è altrettanto interessante: oltre al Col Bricon che segna l’inizio dei Lagorai, dalla parte opposta della val di Fiemme una bella vista dei prati che costeggiano il passo Lusia, con Gronton, Cima Bocche, Juribrutto.
Volendo il sentiero prosegue verso San Martino, con un dislivello però di circa 600 metri: poco praticabile per i bimbi; in alternativa si può invece scendere verso il centro visitatori di Paneveggio.
Noi torniamo indietro dal medesimo sentiero perché la pioggia che ci segue dalla mattina ci vuole rinfrescare, e ci dirigiamo verso la malga Rolle per un meritato dolcetto di fine passeggiata.

Author: viverepe

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