Suonano le campane

Notre dame…il musical

Finalmente il musical Notre Dame de Paris a Milano!

Dopo anni di attesa, 8 per la precisione, siamo riusciti ad andare a teatro per vedere il musical Notre Dame de Paris (musiche di Cocciante e libretto di Panella, nella versione italiana). Per mamma e papà l’attesa era tanta, visto che non eravamo riusciti a vedere l’ultimo tour italiano del 2008, e in più questa volta occorreva preparare allo spettacolo i nostri cuccioli, ansiosi come pochi di andare “al teatro dei grandi”!!

Quindi un pò di preparazione con l’aiuto di Youtube (diretta Rai dello spettacolo all’arena di Verona) e del cartone animato Disney (benchè parecchio distante come trama e contenuti sia dal libro di Victor Hugo che dal musical), e pronti alla prima a teatro.

Partiamo con aspettative per Notre Dame molto alte: il cast è in buona parte quello della storica edizione italiana, con Lola Ponce, Matteo Setti, Vittorio Matteucci e Giò Di Tonno come attori principali, e nuovi arrivi nei ruoli di Febo, Fiordaliso e Clopin.

Prenotazione quindi per lo spettacolo domenicale delle 16:00, e partenza per il teatro LinearCiak, zona piazzale Cuoco.

Il primo impatto è sconfortante: il teatro è un teatro tenda costruito nella zona che a Milano ha storicamente ospitato i grandi circhi, con accesso su strada sterrata (ricca di pozzanghere) e biglietteria ricavata da una sorta di mobil-home. Siamo però così gasati che non guardiamo ai particolari e pensiamo solo allo spettacolo.

Ahimè l’interno del teatro non appare meglio che l’esterno, con una pessima scelta degli arredi e poltrone decisamente scomode: per uno spettacolo di questa portata Milano non ci ha fatto una gran figura…

Alla fine però lo spettacolo inizia ed è subito magia: Gringoire/Setti attacca il Tempo delle cattedrali e siamo trasportati nell’atmosfera creata da Cocciante per farci rivivere le vicende della Parigi di fine 1400.

Le nostre aspettative sono rispettate in pieno: lo zoccolo duro dei protagosti dal vivo rende benissimo, con Setti (Gringoire, il poeta narratore della storia), Matteucci (Frollo il prete, anima combattuta tra l’amore per Dio e per la gitana Esmeralda-Ponce) e Di Tonno (Quasimodo, il gobbo campanaro di Notre Dame innamorato di Esmeralda) che incantano con una voce incredibilmente avvolgente ed accattivante. Una menzione d’obbligo poi al corpo di ballo ed agli acrobati: spettacolari ed incalzanti in tutte le fasi dello spettacolo.

Acrobati di Notre Dame in azione
Acrobati di Notre Dame in azione

La trama dello spettacolo è la famosa storia d’amore narrata da Victor Hugo: la bella gitana Esmeralda di innamora del capitano delle guardie Febo, che però ufficialmente è fidanzato con l’aristocratica Fiordaliso. Di Esmeralda si innamorano però Frollo e Quasimodo, ognuno a proprio modo… Questo strano incrocio, che vedrà protagonisti anche i folli della Corte dei Miracoli, capitanati da Clopin, porterà alla tragica fine di Esmeralda e dei suoi innamorati.

Inutile dire che i cuccioli da subito partecipano allo spettacolo a 360°: Sofia canta più o meno tutto lo spettacolo e Filippo balla praticamente tutte le coreografie della Corte dei Miracoli.

Finale in bellezza, con Gringoire che fa cantare al pubblico una parte del Tempo delle cattedrali, per la gioia di tutti noi.

In conclusione: circa due ore di Notre Dame, spettacolo molto bello che meritava forse un teatro migliore nella tradizione dei teatri milanesi; spettacolo adatto anche ai bimbi che magari dopo un pò accusano la stanchezza ma che comunque ne rimarranno incantati.

Author: viverepe

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