castel Beseno

Castel Beseno

La più grande struttura fortificata del Trentino: Castel Beseno.

Percorrendo l’autostrata A26 in direzione nord poco dopo Rovereto una struttura fortificata abbarbiccata su una collina controlla la valle dell’Adige: Castel Beseno è il ricordo, molto ben conservato, del Medioevo nel nord Italia.

La visita era dovuta a Filippo, che per tutta estate ci ha chiesto di visitare un castello medioevale. Una domenica mattina di agosto ci dirigiamo verso il castello e l’impressione è subito positiva: Castel Beseno domina la strada che percorriamo, è imponente e ben conservato.

L’ingresso è a pagamento, pochi euro, e subito entriamo in clima XIII secolo: la corte dei giochi e della giostra, con giochi d’epoca ed una vista non indifferente sulla valle che ci circonda dalle feritoie del castello.

castel Beseno - giostracastel Beseno

Castel Beseno si sviluppa di fatto su tre livelli: la parte relativa al campo della giostra, le corti ed i camminamenti. Ci si perde volentieri nei vari ambienti del castello, immaginandosi le guardie che controllano l’ampia valle dell’Adige sui camminamenti durante al ronda, piuttosto che l’assedio alle mura guardando i vari varchi per lo scarico dell’olio bollente.

castel Beseno castel Besenocastel Beseno castel Beseno

La ricostruzione degli ambienti dell’epoca è stata accuarata e non invasiva: sale dedicate ai reperti (spade, armature, abiti) si uniscono ad ambienti più ludici, dove è possibile visitare le cucine del castello, la cantina delle provviste e, per la gioia di grandi e bambini, indossare le armature d’epoca…

La visita al castello, libera, dura circa 2 ore. La nostra è stata allietata da una piacevole sorpresa: la compagnia dell’Accademia CanGrande della Scala nel giorno della nostra visita effettuava una dimostrazione sull’uso della armi del 1400/1500 e sulla loro storia.

castel Besenocastel Beseno castel Beseno

Era inoltre possibile provare le armi, dalle spade alle lancie, fedelmente ricostruite, oltre che assistere ad uno spettacolo didattico sul duello nelle sue evoluzioni nel periodo medioevale.

Che dire, un castello assolutamente da visitare per rivivere il medioevo e le sue dinamiche.

La visita è adatta a grandi e bambini, anche piccoli: solo i camminamenti, per ovvie ragioni, non sono accessibili ai passeggini.

 

Author: viverepe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*